giovedì, febbraio 03, 2011

Never been a number one

A volte mi chiedo come ci si sente ad essere al centro del mondo. Non robe del tipo "essere il sultano del Brunei " o Bill Gates o Mark Zuckerberg... Come ci si sente a fare qualcosa e capire di aver dato vita a un capolavoro? Anche se nessuno lo sa, non dovrebbe dare un senso di pienezza? E senza scomodare Van Gogh o Mozart, com'è essere la più bella della classe, o magari la vincitrice di Velone? Essere quello che si è fatto da solo, la persona il cui parere tutti vogliono ascoltare? Cosa ha provato la casalinga che ha vinto il milione da Jerry Scotti?
Perfino alla persona più semplice può accadere di scoprirsi speciale. Capire ad esempio di essere il centro del mondo di un'altra persona, di aver lasciato un segno indelebile in un'altra anima senza aver fatto altro che vivere.
In certi momenti mi sembra terribilmente ingiusto che non tutti vivano un momento così. Io non l'ho mai avuto. Se ho vinto qualcosa, non ero da sola. Mai stata la prima scelta, sempre un'alternativa. Indelebile come un tatuaggio all'hennè. Eppure, come tutti, ci ho provato.
Qual è il segreto dei numeri uno? Sarà fortuna? Sarà che ci provano più degli altri? E soprattutto, lo sanno, lo capiscono di vivere in una situazione di grazia? Troppe domande per un unico post. Meditate gente, meditate.

11 commenti:

Clode ha detto...

sto meditando...
;-)

yashanti il blog di una donna del sud ha detto...

guarda non lo so: Io sempre dal decimo in poi!

Lieve ha detto...

@Clode...non meditarci troppo però! ;)

@Yashanti...Ma no, sono pronta a scommettere che ti aggiri comunque sul podio ;)

Incantatore ha detto...

Chi diamine ha detto che non sei la più bella della classe?

Mi pare ovvio che non capisce niente! Non dargli ascolto.

Lieve ha detto...

*_*
Tu sì che sai risollevare l'autostima :P
Grazie messer scoiattolo ^_^
E poi, detto tra noi, hai proprio ragione ;)

Arthur ha detto...

Un giorno qualcuno mi disse: ognuno può essere primo in qualche cosa.

Io non ci avevo mai pensato.

Ma nel senso più relativista del termine, è vero.

Mr. Tambourine ha detto...

Il segreto dei numeri uno è che spesso non sono numeri uno.

Palin ha detto...

It's fun, fun, fun, to be number one, fun fun...

http://www.youtube.com/watch?v=Ujo8-dxrtdQ

:)

Clode ha detto...

Meditando meditando rispondo...
D'istinto mi veniva da dire che una number one forse non sono mai stata neanche io, a scuola brava, ma niente di sconvolgente, simpatica, ma non una leader, carina, ma sufficientemente anonima...
Ma poi pensandoci a scuola avevo la mia materia in cui eccellevo (che ve lo dico a fare che era Lettere...), eppure la mia prof dava i voti dal 3 al 9 ("che se volete 10 chi prende 3 si prepari a prendere 1!")e anche allo scritto di maturità mi ha fatto notare che il mio punteggio in realtà era 14.9 e lei aveva benevolmente arrotondato a 15! (bontà sua...)
quindi...forse certe volte il nostro momento da number one ce lo abbiamo tutti...solo che qualcosa non ce lo fa vedere...può essere?!

Blackcloud ha detto...

Il Segreto?

Trovano dei numeri Due.

E in quell'istante poco si comprende la differenza fra il Quanto e il Come. I numeri Uno, però, come ogni cosa, non sono eterni: giungono al vertice, vi risiedono, per poi scendere. Ed allora, a volte, capiscono.

Benritrovata, a presto...

Lieve ha detto...

@Blackcloud: grazie ^__^ e quel che hai scritto ha molto di vero, ma chissà poi se soltanto cadendo si può capire...

@Clode: la mia prof non andava oltre l'otto. Diceva che 9 non l'avrebbe messo neanche a Manzoni e il dieci non esisteva. Io rosicavo da morire :P

@Arthur: Troppo relativista!!Io voglio essere prima nelle cose che contano!!

@Palin, azzeccatissima come canzone!

@Mr Tamburine: non lo sono, ma lo sembrano! ;)