venerdì, febbraio 15, 2008

Ti ricordi gli inverni delle fiabe?

Ci sono fiabe che mi sono sempre piaciute. Alcune non erano granchè contenutisticamente parlando, ma la voce e i gesti del narratore le rendevano speciali alle mie orecchie di bambina. Come cappuccetto rosso. Vi siete mai chiesti perchè i piccoli continuano ad ascoltarla anche quando ormai ne conoscono a memoria ogni parola? Buffo, ma è così.
Poi amavo le fiabe di Capuana. Ne ricordo una che si intitolava "Spera di sole". Era una ragazza bruttissima, ma la mamma le ripeteva sempre "Sarai regina se Dio lo vuole" e a me questa sembrava una rima eccezionale :P.

Ricordo anche le fiabe in cassetta, avete presente "A milleee ce neee, nel mio cuore di fiabe da narrar..."? Ecco, mi piacevano anche quelle e mi rimase impressa l'immagine di una scatola piena di farfalle in una che si intitolava "L'orologiaio". Tra le storie per bambini però, non posso dimenticare Alice nel paese delle Meraviglie, a cui mi lega soprattutto il cartone animato. Devo ammettere che un pò mi faceva paura, quando ad esempio comparivano i Palmipedoni, però adoravo lo Stregatto e il Cappellaio Matto e forse un mio rimpianto è di non aver mai incontrato nella vita nè un gatto nè un cappellaio che somigliassero loro.
Tra tutte le storie e le animazioni, la mia preferita era La Spada nella Roccia. Avevo la videocassetta e l'ho consumata a furia di rivederla. Anche adesso però devo ammettere che il mago Merlino e la maga Magò hanno un certo fascino :P.
Ci sono storie che vi hanno fatti sognare da bambini e magari continuano anche adesso che siete più grandicelli? Ci sono storie che avreste voluto scrivere voi e vi siete mai cimentati nel raccontare una storia a un bambino?
Io ci ho provato, una volta, ma con pessimi risultati :P

31 commenti:

Claudio Giubrone ha detto...

Le care fiabe! Ricordo che da piccolo mi sedevo davanti a mia nonna e gliele leggevo e anche io ascoltavo quelle cassette.
Purtroppo solo a partire dalle superiori mi sono interessato alla lettura (la cosa strana è che non l'ho mai trovata noiosa e non so spiegarmi perché non abbia sempre continuato a leggere) per cui i miei ricordi più cari sono legati alle storie dei cartoni che vedevo da piccolo (alcuni li fanno ancora ora XD)e che, sebbene alcuni siano solo un ricordo sfocato, sento che mi sono rimasti dentro e mi hanno insegnato molte cose.
Riguardo alle fiabe, un tempo, su un rete locale, trasmettevano diversi cartoni che erano la trasposizione di fiabe tedesche e russe. La più bella (l'unica delle poche che ho visto che mi ricordo) insegnava ad apprezzare le persone per il carattere e non per il loro aspetto, ma senza la facile morale che si sente sempre dire (e vedere).

Personalmente, ci sto provando a ideare una storia che possa lasciare qualcosa nelle persone. Nelle mie intenzioni sarà una storia ispirata agli insegnamenti dei film di Miyazaki ma sono in alto mare perché devo mettere ordine in me stesso ed elaborare una scrittura mia (oltre a leggere circa venti libri di grandi narratori che mi aspettano da tempo).
Il problema è lo studio, ma dopo il 21 (se l'esame mi andrà bene) mi metterà a scrivere un racconto che medito da anni.

Claudio Giubrone ha detto...

Avevo scritto un post lungo ma è andato perso (odio quando succede).
Ricordo che quand'ero piccolo mi sedenvo davanti a mia nonna e leggevo alcune fiabe dei soliti fratelli e mi piaceva molto ascoltare le cassette di cui parli.
Checchè se ne dica, le fiabe e i cartoni dell'infanzia sono un ricordo molto importante che ognugno di noi serba dentro di sè.
Per quanto mi riguarda, uno dei miei sogni è riuscire a scrivere un opera fantastica (intendo il genere) che possa lasciare qualcosa in ognugno (spero qualcosa di buono ^^) ma finora non ho concluso nulla perché io stesso non so cosa voglio scrivere e devo leggere prima di tutto molti capolavori della letteratura.
Finiti gli esami, però, scriverò subito un racconto che ho in testa da molto tempo, leggerò tanto e proverò a ideare qualcosa.

Celeste ha detto...

Cara Lieve, se devo essere sincera, la storia, se così si può chiamare, che mi ha fatto sognare e che ha lo stesso effetto tutt'oggi su di me è "Sabrina" di cui tutti conosciamo anche il film, interpretato in seguito dalla Binoche e da Rendfort.Non so dirti il perchè, ma mi infonde tanta speranza, come se i sogni prima o poi si possono realizzare...Baci

Celeste ha detto...

Spero di trovare sempre un posticino nel tuo blog.

LucaRoma ha detto...

Sai Liè, mia mamma da piccolo me raccontava la favola del principe e il povero...me prendeva un sacco.in fondo, pure ora che ho 31 anni, le favole mi affascinano.è un modo per tornà bambini.

Coram ha detto...

L'unica storia che ho ascoltato su cassetta è stata una via di mezzo tra Pierino e il Lupo e I musicanti di Brema; non ricordo il titolo giusto.

Ai bambini piace ascoltare ripetutamente, oltre che per piacere, perché hanno la sicurezza di non rimanere delusi; è per loro un territorio amico, una strada sempre illuminata. E poi essendo bambini e con poco sapere, non conoscono altro, magari di più bello.



M.

Coram ha detto...

L'unica storia che ho ascoltato su cassetta è stata una via di mezzo tra Pierino e il Lupo e I musicanti di Brema; non ricordo il titolo giusto.

Ai bambini piace ascoltare ripetutamente, oltre che per piacere, perché hanno la sicurezza di non rimanere delusi; è per loro un territorio amico, una strada sempre illuminata. E poi essendo bambini e con poco sapere, non conoscono altro, magari di più bello.



M.

Luna Dark ha detto...

La fiaba della mia infanzia era "Il soldatino di stagno", seguita da "Il brutto anatroccolo" e "Pinocchio".
Ricordo quelle che si raccontavano a mia sorella, le favole italiane raccolte da Calvino.
Tra poco dovrò cominciare a cimentarmi con queste narrazioni :)
Mi piacerebbe davvero saperne scrivere una... ma temo che catturare l'attenzione di un bambino sia più difficile di quanto si pensi ;)

Lieve ha detto...

Ciao A tutti, ho visto che molti si sono impicciati e hanno spedito più volte lo stesso commento o hanno pensato che il primo fosse andato perduto. Non è così, ho inserito la moderazione dei commenti.
Come qualcuno ricorderà era una misura che volevo evitare ma visti i messaggi che mi sono arrivati (e continuano ad arrivare) mi sono stufata di essere insultata in pubblico. A quel tizio ripeto solo che se ha qualcosa da dirmi, me la venga a dire di persona. Quanto alla libertà di espressione, il signore dovrebbe tenere presente che, come tutte le forme di libertà, la sua finisce dove comincia la mia. Essere insultata per ciò che esprimo è una violazione della MIA di libertà, perchè è una forma di coercizione. Se la gente avesse il diritto di replicare come fa lui, e tutti seguissero il suo esempio, la libertà di espressione andrebbe a farsi benedire, perchè in molti, pur di salvarsi dalla vessazione, rinuncerebbero. Esiste il diritto di critica, quello sì. Ma dalla critica all'insulto c'è una bella differenza. Differenza che però, il coraggioso anonimo, sembra fraintendere volutamente

Lieve ha detto...

@Claudio...Tu leggevi le fiabe a tua nonna? o_0 Per me era il contrario, eravamo in una famiglia più "classica" ed era mio nonno a leggerle a me :P
Il mio amore per la lettura è stato piuttosto precoce e dei libri per bambini di allora- da Piccole donne a Ventimila leghe sotto i mari, da Pollyanna al Libro della Jungla- credo di aver letto quasi tutto. Però penso che il "sacro amore" per la pagina scritta, possa giungere a qualsiasi età, e che per te sia arrivato verso i 14 anni non mi sembra poi così grave :P
MIyazaki ha fatto qualche cosetta che ha affascinato moltissimo anche me, il mio preferito al momento è il Castello Errante...ma devo ancora vedere Totoro!!!
In bocca al lupo per il tuo esame e per il racconto ^_^
A presto

Lieve ha detto...

@Celeste...Sai che quel film non l'ho mai visto per intero? ._.
Solo qualche spezzone...purtroppo in fatto di cinematografia ho serie lacune, anche se di tanto in tanto qualcuno si sente in dovere di educarmi :P
Sono lieta che il mio blog ti piaccia e che ci ritorni tanto spesso e il tuo posticino qui ce l'hai già cara Celeste^_^.

In realtà non avrei voluto proprio scacciare nessuno da qui perchè, checchè se ne dica, io le critiche le ascolto anche più delle lodi e alle persone posso perdonare un po' di crudezza, ma per come sono fatta, la mancanza di rispetto quella no...quella non la perdono.

Lieve ha detto...

@Luca...Mi sembra quasi che, quando ascoltiamo le fiabe, siamo tutti quanti bambini un po' cresciuti :P
Io a volte mi incanto ancora di fronte ai cartoni animati o_0.
Ma poi in questo tuo ultimo post ti sei svelato :o ...e io che pensavo di essere stata bambina assai prima di te o_0. Non c'è che dire. C'ho occhio con le persone :P

Lieve ha detto...

@Coram...Sai che hai detto una cosa molto illuminante sulle fiabe e sui bambini? Mi sa proprio che è la chiave giusta ;)
E poi mi hai fatto ricordare i Musicanti di Brema...loro sì che li avevo in cassetta, e mi piacevano anche...sebbene non suonassero mai :P

@Lupin...Credo proprio che appena il piccolo lupetto crescerà, il suo papà diventerà un autorità in materia di fiabe!!! E poi, da quanto ho letto finora, una vena particolarmente fiabesca, nella tua penna, c'è già ;)

philippewinter ha detto...

@celeste: era la ormon (ocomesiscrive...) e lui era h. ford, ovviamente remake (pessimo, scusa ma mi permetto)!
avrai visto l'originale...

delle fiabe mi ricordo quelle che ci scriveva mia madre...
il quaderno di quelle che le scriveva sua madre...
il figlio della stella (di oscar wilde) che volevo riascoltare ogni sera...
e barbablu! (all'asilo...)

Celeste ha detto...

Cara Lieve, sono felice di essere accettata nel tuo blog.Volevo annunciarti che tra qualche giorno aprirò il mio blog e sarei felice se tu lo visitassi e partecipassi con i tuoi preziosi commenti...Ti invierò il mio indirizzo del blog appena creato, anzi, ti dirò di più, uno dei miei primi post sarà dedicato a te. Ti sento amica e vicina al mio cuore. un bacione.

Lieve ha detto...

Ferma Celeste! Sono certa che lo faresti con la migliore delle intenzioni, ma l'unico modo in cui voglio essere nominata in un altro blog è nei Meme o al massimo con un link ;)
Io scrivo solo leggerezze, non porto avanti nessuna filosofia e, se si escludono i legami "veri o presunti" che si sono instaurati con alcuni dei miei lettori, non esistono veri motivi per cui il mio blog possa essere degno di nota.
Se poi ti riferivi a me come persona, ti pregherei ugualmente di no...del resto anche qui, a parte el solite leggerezze, non parlo molto di me, e anche così, hai ben visto i mitomani che sono arrivati qui o_0.
Motivo per cui, sarò lieta di intervenire nel tuo blog...purchè non sia io l'argomento :P (che a parte tutto...sai l'imbarazzo? !!!)
Un abbraccio cara Celeste ^_^

Lieve ha detto...

Philippe... o_0 Tua madre aveva un quaderno in cui ti scriveva le fiabe?
E lo aveva anche tua nonna? o_0
Lasciati dire che secondo me questa è una cosa bellissima, ancora più bella se conservi tutt'ora quei quaderni ;)
Se un giorno avessi un figlio, credo proprio che mi piacerebbe raccontargli le fiabe che ho immaginato per lui =)

Nuvola ha detto...

Mi farebbe piacere scrivere una fiaba o un racconto avvalendomi della mia fantasia ma non sono cosi brava e cosi estrosa. Le fiabe non mi hanno attirato granchè..servivano giusto per esercitarmi alla lettura da bambina :D Al contrario una storia d'animazione (con tanto di videocassetta consumata) la porto con me..: la bella e la bestia.

Lele ha detto...

La storia che più mi ha fatto sognare e continua a volte,se devo essere sincero,é Peter Pan....!Avevo un libricino illustrato a colori che si leggeva in poco tempo.......credo che stava per diventare bianco e nero,tante volte lo leggevo.....!:)))
Mi faceva dormire meglio pensare all'isola che non c'é.......!
Invece il mago di OZ mi metteva un angoscia incredibile,specialmente l'uomo di latta....!
Chissà perché......!
Buona giornata Lieve...!

Celeste ha detto...

Cara Lieve, non avrei mai scritto un post dedicato a te per poi farti attaccare dai visitatori casuali del blog...non avrei scritte cose rasenti il mio ipotetico fanatismo nei tuoi confronti...mi sarebbe piaciuto scrivere solamente "grazie Lieve" non allungando ulteriormente la cosa. Era solo un modo di manifestarti la mia amicizia seppur al momento virtuale. Ma forse io vedo tutto in "Celeste" e giustamente, dopo i recenti attacchi che hai subìto, non riesci a fidarti. Ti capisco, sai. Farò come dici tu. A presto.

Lieve ha detto...

Cara Celeste, "Grazie Lieve" è un po' diverso che scrivere un post sull'argomento, quindi avevo capito male :P
Anche così cmq non credo di dover essere ringraziata per qualcosa o.0. Io non ti conosco, e tu potresti essere una ragazza che studia lettere a Pisa come anche un pensionato di Messina che gioca all'enalotto tutte le settimane, ma a me questo non interessa. Il motivo per cui i tuoi interventi sono sempre bene accetti è che non solo sono pertinenti all'argomento principale del post ma vengono esposti e motivati con correttezza, prova ne è che almeno in un paio di occasioni sono stati fonte di discussione, ma in senso positivo. Tutt'altra cosa rispetto ai mitomani che ben conosci.
Quanto al non voler essere protagonista di altri blog e/o interventi, la mia decisione nasce dal fatto che sì, mi piace parlare di quello che sta intorno a me, ma per parlare di "me", preferisco una dimensione che non sia virtuale e un interlocutore che mi guardi negli occhi ;)
A parte questo però mi fa piacere che tu o altri qui nei miei spazipresunti vi sentiate di casa e mi fa piacere se davvero qualcuno si riconosce anche in una sola frase tra quelle che butto giù, a milioni :P
Naturalmente non posso sapere se è davvero così o se me lo dite solo perchè assecondarmi è diventato l'hobby di quel vecchietto messinese di cui ho detto sopra ;), ma io scrivo queste cose perchè mi va di scriverle, e se a qualcuno, per qualsiasi motivo, trova piacere nel leggerle, non sarò certo io ad impedirglielo =)
Ciao Celeste ^^

Anonimo ha detto...

Lieve, a me sembra di non averti mai offeso...non sono il vecchietto messinese ma una ragazza di 26 anni che da poco si è laureata in fisica a Bologna...non so se mi crederai, ma è la verità. Io non ho mai commentato gli attacchi che ti sono stati fatti in precedenza proprio per il rispetto delle idee tue ed altrui...il blog è tuo e io mi sono solo limitata a commentare i tuoi post. Io sono Celeste e non è mia abitudine prendere in giro le persone. Ciò mi ferisce un pò, per il tipo che sono. Ciao. Celeste

Celeste ha detto...

Lieve, a me sembra di non averti mai offeso...non sono il vecchietto messinese ma una ragazza di 26 anni che da poco si è laureata in fisica a Bologna...non so se mi crederai, ma è la verità. Io non ho mai commentato gli attacchi che ti sono stati fatti in precedenza proprio per il rispetto delle idee tue ed altrui...il blog è tuo e io mi sono solo limitata a commentare i tuoi post. Io sono Celeste e non è mia abitudine prendere in giro le persone. Ciò mi ferisce un pò, per il tipo che sono. Ciao.

Celeste ha detto...

PS: ti ho mandato due volte lo stesso commento perchè non so se l'ho fatto correttamente!ciao

Lieve ha detto...

Ma no Celeste o_0
quando mai mi hai offesa? o_0
Ho scritto una cosa del genere? Si è intesa una cosa del genere? o_0
Io ho solo detto che non posso conoscere l'identità delle persone che passano di qui, motivo per cui l'unico modo che ho per farmi una idea di loro è dalle cose che scrivono.
Se una persona, ed è il tuo caso, scrive in maniera rispettosa delle idee altrui, dimostrando educazione e gentilezza, io non posso che farmene un'idea positiva.
Non penso affatto che tu sia un pensionato :P. Era un modo un po' confuso per dire che non è importante "chi" sei, ma "come" sei. Questo vale per te, ma vale per chiunque altro, perchè sai, non ho mai cercato di sapere chi fossero le persone che passano da questo blog, i loro nomi, o cosa fanno nella vita...Tu hai voluto dirmelo, e te ne ringrazio, ma non era necessario, perchè il tuo contributo è stato solo positivo, quindi per me il problema non si poneva nemmeno o_0

Per il resto, sono più che lieta di essermela sbrigata da sola con gli anonimi perchè quando arrivavano a corto di argomenti non trovavano di meglio che passare agli insulti personali, e non mi avrebbe fatto piacere che qualcuno venisse insultato da due sociopatici sul mio blog.

Detto questo spero che ci siamo chiarite ^_^
Non c'è niente di male a vedere il mondo in celeste. E' un po' come prendere la vita lievemente ;)
A presto ^^

Celeste ha detto...

Ma io mi chiamo Celeste!Come tutte quelle che si chiamano Chiara o Rosa!I miei genitori hanno scelto così, forse per i miei occhi...A presto cara Lieve. Grazie per il chiarimento.

LucaRoma ha detto...

Nun ce credo!Celè apri un blog?A fataaaa!!!!Io ce sarò!Grazie Liè de avermi dato pure a me lo spazio nel tuo blog!!!Te bacio, tuo fedele Crazy Horse o Luca, son sempre io!

Benedetto ha detto...

ESPAÑOL-

...Recuerdo que cuando era niño, muchas veces me quedaba horas y horas escuchando canciones de "Enrique & Ana" un dueto de cantantes españoles de los años 80`s.

En ese momento, mi mundo era tan colorido, como no lo puedo recordar en este momento. Soñaba con las fàbulas, y los cuentos de Disney; y claro, me llenaba de miedo por lo villanos de cada historia!

Siempre me he preguntado como serà el momento en que deba asumir mi rol de "padre". Serè tan bueno como mi hijo quisiera?

Ojalà lo logre; y pueda cantarle canciones y fàbulas tan hermosas, como de niño disfrutè; en mi pequeña nave azul...


Un beso enorme Lieve!!!



- ITA:

... Mi ricordo da quando ero bambino, rimaneva ore e ore ascoltando "Enrique & Ana"; un duetino di ragazzi profesionisti della Spagna, circa l`anno 80 +/-

In quel momento; un mondo blù, lunghissimo era la realtà che poteva vedere in ogni momento;sognava con Disney; con i suoi istorie; con le fiabe del momento; ed anche sentiva una grande paura per i villani!!!


Ma dai!!

Sempre, mi ho domandato; come sarà il momento d`essere "padre". Potrò riuscire a darle al mio figlio la stessa "carica imaginativa" che ho ricevuto da bambino?

Così; con tutti i colori mischiati?. Forse si, lo voglio tantìssimo!!!


Un bacìn cara. Ci sentiamo!

Lieve ha detto...

@ Celeste...è vero questo è il tuo nome, e ti si addice ;)
Grazie a te ^_^

@Luca...hai sempre portato una ventata di allegria, son contenta quando passi di qui e se deciderai di aprire un bloggetto anche tu, verrò a curiosare :P

@Beny, sono certa ceh ai tuoi figli darai tantissima carica immaginativa, perchè sembri una persona entusiasta di quello che fai ;)
A presto!

Celeste ha detto...

@philippe: hai ragione, ho sbagliato i nomi degli attori e me ne scuso. In ogni caso, io mi riferivo proprio a questa versione moderna del film...A presto.

Fabioletterario ha detto...

Però, gli inverni delle fiabe, come nel Gigante egoista, finivano sempre con una bellissima primavera, no?