martedì, luglio 22, 2008

Uno su un milione

Mario e Clode mi hanno chiesto di scavare nella mia libreria e tra i film della memoria per individuare due personaggi che possa ritenere il mio ideale di uomo...impresa ardua che mi ha fatto riflettere su quanto sia di gusti difficili. Almeno poi mirassi all'eccellenza. Tutt'altro... Per iniziare credo sia opportuno restringere il campo, ed eliminare gli uomini cervellotici, con profondi drammi esistenziali, insicuri, noiosamente idealisti e malgrado ciò egocentrici e autoreferenziali, e quindi depenniamo i vari Werther, Jacopo Ortis, e tutti coloro stanno su questa scia. Non amo neanche gli sciupafemmine alla Genji Monogatari, o per restare in tema orientale, alla Tokyo Blues. 'Sti tipi sono maschi che non devono chiedere mai, ma preferisco di gran lunga chi chiede, trovo sia anche più educato. Insomma, il personaggio che vorrei selezionare deve essere un tipo pratico, che sappia quello che vuole, dotato di ragionevole fascino, diretto e trasparente fino alla crudeltà (che può sembrare un male, ma sempre meglio che essere contorti e opachi fino alla crudeltà). Non voglio un eroe che anteponga il bene del mondo al mio, per cui ecco che anche Ben Affleck in Armageddon viene spuntato via (lo so, Bruce Willis prende il suo posto nel sacrificio finale, ma lui era pronto a farlo). Se non si trattasse di un telefilm, citerei Sahid, di Lost. Che poi ha l'invidiabile qualità di non essere scontato e buonista, non da poco se si considerano i cliché di cui è stata nutrita la mia generazione. E che dire di Orlando Bloom ne "I pirati dei Caraibi"? Purtroppo una serissima indagine scientifica che faceva bella mostra di sè in un numero di Metro di qualche giorno fa, affermava con certezza che i capelli lunghi in un uomo sono sintomo di infedeltà (per quanto i miei personalissimi studi non diano molta fiducia neanche ai rasati, per non parlare dei mesciati!) per cui ecco che salta giù dalla nave anche il bel pirata. E quindi eccomi qua che cito un filmetto da quattro soldi "Qualcuno da Amare" con Christian Slater il cui personaggio, a ben pensarci, non soddisfa nessuno dei criteri che ho elencato, ma appaga una certa mia remota ricerca di tenerezza e me lo fanno preferire a tutti gli spartani di 300. E così le chiacchiere scritte finora non son servite a niente a parte capire che spesso, quello che scegliamo è diverso da ciò che pensavamo di desiderare. Sul fronte libri, ho preso una cotta per Jonathan Strange, uno dei maghi del romanzo "Jonathan Strange & Mr. Norrell", perchè per avere ciò che voleva non ha esitato ad andare a prenderselo dietro il cielo, dall'altro lato della pioggia. Rrestando in tema di maghi, citerei anche Prospero, colui che tesse la trama de "La tempesta". Non un personaggio romantico e nemmeno un uomo ideale se non nel suo nucleo più profondo: esperto dell'animo umano e consapevole dell'arbitrarietà del destino. Consapevole che la vita è un palcoscenico e va vissuta finchè non cala il sipario.

14 commenti:

Pellescura ha detto...

'Sti tipi sono maschi che non devono chiedere mai, ma preferisco di gran lunga chi chiede, trovo sia anche più educato. Insomma, il personaggio che vorrei selezionare deve essere un tipo pratico, che sappia quello che vuole, dotato di ragionevole fascino, diretto e trasparente fino alla crudeltà (che può sembrare un male, ma sempre meglio che essere contorti e opachi fino alla crudeltà)."

Eccomi!!
:-))

Rosa ha detto...

Eccomi qua,stamattina ero proprio alla ricerca di un nuovo post da divorare e commentare :D ..si parla di uomini veedo..l uomo giusto, l uomo dei film che corrisponda a quello che noi vorremmo prima o poi..e che spesso, quasi inevitabilmente, appunto, mi sa che resta solo quello dei film :S
Va beh..la speranza è sempre l ultima a morire dissero un giorno :D
Mi trovo daccordo comunque sul fatto che alla fine ciò che scegliamo(o ciò che qualcun altro sceglie per noi?)non corrisponde mai a ciò che desideravamo, però strano ci piace lo stesso..ummh

E dunque? "Ti aspetterò per sempre (ma non metterci troppo)" ..uahahha, ho appena comprato questo libro, casca a pennello :D
E allora quando arriva arriva..

".. se non dev essere ora, accadrà dopo, se non accadrà dopo dev essere ora, se non dev essere ora prima o poi dovrà accadere..Essere pronti è tutto.."
( Hamlet )

P.S. Qualcuno mi ha fatto notare che uso un sacco di puntini di sospensione..quantè vero :O uahaha..baci :D

Clode ha detto...

considero assolto anche il mio meme allora!
ero proprio curiosa di conoscere le tue scelte e devo dire che non mi hai delusa... per niente banali!

ciao ciao

DUBBAFETTA ha detto...

pensavo che fossi donna da uomo cervellotico..uff dovro' cambiare tattica :-)

Virgilio Rospigliosi ha detto...

Esigente la Lieve, non ti va bene niente!! ma è giusto così, va bene così. Concreta.

Un bacione, Virgilio

sole ha detto...

ciao passavo di qua per caso!!
interessante il post sugli uomini...
ciao ciao!

Moma ha detto...

Senza rifletterci troppo dire Jhonny Depp in Finding Neverland (se si lavasse un pochino di più non sarebbe male nemmeno Jack Sparrow... anzi Johnny Depp a prescindere) mentre dalle pagine dei libri tirerei sicuramente fuori Aragorn e Faramir del Signore degli Anelli e Mr Darcy da Orgoglio e Pregiudizio.
MagicamenteMe

Coram ha detto...

Nel mio teatro il palcoscenico e letteralmente crollato, e il sipario è caduto, come un velo pietoso a coprire il disastro.

Riguardo agli uomini, sapevo che eri molto selettiva e in un certo senso esigente.
Non so perché, ma ti immagino con un uomo alta, con la giacca di pelle, occhi e capelli chiari.


Ciao Ada...
M.

Clode ha detto...

non ti preoccupare per la citazione! passavo e qando ho letto ho commentato! non m'offendo, vai tranquilla!
a presto!

Asal ha detto...

Parliamo del giurassico.. ma
Patrick Swayze che dice " nessuno può mettere baby in un angolo " ... che grande

DUBBAFETTA ha detto...

:-)passavo...

Clode ha detto...

onoratissima, ringrazio!
;)

-~·*' Nabuck '*·~- ha detto...

Devo fare anch'io questo meme e continuo a rimandare, spremo le mie povere meningi ma non mi viene in mente nessun personaggio che mi abbia vermente colpito: il mio uomo ideale non esiste neppure nella fantasia degli sceneggiatori?
Ciao, buona domenica

intrigantipassioni ha detto...

... e, come nel palcoscienico, ogni errore o mancanza e' riparabile... ogni atto si puo' modificare... ogni attore ha il diritto di personalizzare le battute... ogni suggeritore puo' sbagliare... e, come sul palcoscienico, gli uomini non sono sempre dei principi azzurri...